Eugenia Romanelli
Eugenia Romanelli
BAZAR E’ UNA BUSSOLA
Editoriale
La Sapienza Laboratori
La Sapienza Laboratori
LA NUOVA VITA DEI CENTRI SOCIALI
Laboratori: studenti sotto inkiesta
Roberto Pisoni
Roberto Pisoni
FUGA DAL NUOVO MONDO
Rosalinda Cappello
Rosalinda Cappello
INDIPENDENTI E DOCUMENTATI
Visioni: tutto il visibile su schermo
- Recensioni

- Off
Caterina Gonnelli
Caterina Gonnelli
OBIETTIVO POSITIVO
Onde: tv per il mondo
Giulia Baldi
Giulia Baldi
IRRIVERENTE, IBRIDANTE, DIVERTENTE!
Sintonie: radio in più modi
Gabriella Serusi
Gabriella Serusi
DESTABILIZZATI E CONTENTI
Enrico Lo Verso
Enrico Lo Verso
NON L'HO VISTO MA CI CREDO!
Scene: teatro e danza su dal dietro il palco
- Recensioni

- Salmoni
Marcello Nardi
Marcello Nardi
SPAGHETTI MAFIA
Marcello Amoruso
Marcello Amoruso
QUALCOSA DI SCOMPOSTO E IMPROVVISO
Fabrizio Gianuario
Fabrizio Gianuario
LIBRI CHE SUONANO
Fabio Murru
Fabio Murru
GIOVANI BELLI E PERDUTI
Johnson Righeira
Johnson Righeira
EUROPA: FUCINA DI CREATIVITA'
sUonI: Musica da digerire
- Live

- Off
- Soft
- Recensioni
- ContROcanto
Ciro Bertini
Ciro Bertini
LA FELICITA'? UNO SHAMPOO ALLO ZABAIONE
Flavia Piccinni
Flavia Piccinni
COSA HANNO IN COMUNE?
Salvatore Satta
Salvatore Satta
S.O.S. BALLOON
Paola Turci
Paola Turci
PERSI PER STRADA
Leggere: cultura su carta
- Recensioni

- UnDERSIze
- Fumetti
- Letti da
Marcello Nardi
Marcello Nardi
RAGIONE E SENTIMENTO
Marcello Amoruso
Marcello Amoruso
ONDA CHE VA ONDA CHE VIENE
Desiree Nardone
Desiree Nardone
CHI CAMBIA PELLE ECCELLE
Claudio Coccoluto
Claudio Coccoluto
UN ASSAGGIO MOLTO GROOVE
Notte: percorsi al buio
- tendenze

- off
- IN
- noTTEtempO
Emanuele Martorelli
Emanuele Martorelli
LA CONSACRAZIONE DEL FUMETTO
Trash CULT: ricicli e periferie culturali
Chiara Spegni
Chiara Spegni
UN FORMAGGIO NATO STANCO!
Chiara Organtini
Chiara Organtini
GORGONZOLA: ODIO O AMORE?
Gusti: mangiare con amore
- storia

- vai!
Sergio Caucino
Sergio Caucino
Capitolo XII: EPILOGO EMILIANO
Httivare: il mio romanzo
Lorella Scacco
Lorella Scacco
SLANCIO IRREQUIETO
Luca Beatrice
Luca Beatrice
POTERE DI SEDUZIONE
Alberto Gabriele Morelli
Alberto Gabriele Morelli
DUDUDU E DADADA
Eva Buiatti
Eva Buiatti
CHE RAZZA DI TOPO C'E' IN TE?
Simona Marchini
Simona Marchini
DA RIGA CON FURORE
Arti: nuovi modi di creare nuovi modi di cercare
- recensioni SUD

- recensioni NoRD
- musei COOl
- mangiare e creare
- disparte
Riccarda Patelli Linari
Riccarda Patelli Linari
CHI MOLTO PRATICA MOLTO IMPARA
Corsi: possibilità senza margini
Vera Risi
Vera Risi
MERCATO + LIBERO O + BARBARO?
Life&cash: economie virtuali
Stefania Secondini
Stefania Secondini
INFLUENZA&Co
Juri Chechi
Juri Chechi
A BUONA VOLONTA' NON MANCA FACOLTA'
Essere: dentro e fuori
- health wellness beauty healing

- E-splorazioni
Livio Montesarchio
Livio Montesarchio
LA SOLUZIONE PER TUTTI I REGALI
Avere: oggetti oggetti oggetti
Francesco Bezzi
Francesco Bezzi
SAREMO TUTTI 007
Hitech: mondi possibili
Riccarda Patelli Linari
Riccarda Patelli Linari
PREMI KE VANNO, MOSTRE KE VENGONO
Architetture&Design: forme che si esprimono
Giulia Taglienti
Giulia Taglienti
TUTTI A CASA DI BABBO NATALE
Piccoli: mondi capovolti x bambini uguali e diversi
Lorenza Somogyi
Lorenza Somogyi
E DOPO IL PORCO DI OTTOBRE LO “SPINO” DI DICEMBRE!
Pratiche bestiali: emozioni animali
Irene Maria Cristina Lo Savio
Irene Maria Cristina Lo Savio
CHE VOLTO HA UN ATLETA GAY?
Sport: a 360 gradi, voglia di provare
Giuliano Cangiano
Giuliano Cangiano
TRIBU IN MOVIMENTO
Fenomeni: esprimersi senza padri padroni
Giuliano Cangiano
Giuliano Cangiano
SIAMO TUTTI ESPERTI
Net: viaggio tra i segreti della rete
Alessandra Signorini
Alessandra Signorini
NATALE? ECO-LO!
Critical living: vivere scegliendo
Massimiliano Bonomo
Massimiliano Bonomo
ABITARE BENE, ABITARE ECO
Ambienti: eterocentrismi
Giovanni Prattichizzo
Giovanni Prattichizzo
L'UOMO DI ABILITA' MOSTRA SUL VISO LA SUA CAPACITA'
Divergere: abilità multiple
Alice Rinaldi
Alice Rinaldi
A TUTTOTEATRO
Eva Robin's
Eva Robin's
ME LA GODO A SFASCIO
Queer: identità di genere
- Gender

- Contaminazioni
Serena Cama
Serena Cama
SCIENZA BLUES E PAROLE
Tacchi Alti: espressione donna
- Con le donne

 Shootin' Stars
Shootin' Stars
MERCATI, MARKETS, MERCADOS
Noi: identità europea, il nostro nuovo mondo
Franco Andreucci
Franco Andreucci
CAMPUS: UN SALTO NEL BUIO
Loro: dal colosso USA x capirci di +
Mickey Mouse
Mickey Mouse
PARADISE LOST
Migrazioni: cosa accade in silenzio
Stefano Cera
Stefano Cera
SPALLE AL MURO
Tramutare: trasformazioni evolutive
Chiara Sassoli
Chiara Sassoli
TORNIAMO IN BOLIVIA?
Viaggi: muoversi per capire


Direttore Responsabile: Eugenia Romanelli
Direttore Esecutivo: Vera Risi
 
COSA HANNO IN COMUNE?
Quattro storie lontane nel tempo e nello spazio, che si dipanano intorno a un enigmatico e introvabile spartito...
La croce Honningflod-Dervinskij
Giovanni Montanaro
(Marsilio Editori, € 16,50)

Giovanni Montanaro è nato nel 1983. È nato nel 1983 a Venezia, per la precisione. Studente di Giurisprudenza, ha scritto per il teatro, e con “La croce Honninfjord”, suo primo romanzo, è stato finalista all’edizione 2006 del Premio Calvino. La breve biografia dell’autore è fondamentale per interpretarne l’opera prima, un’intrecciarsi complesso e intelligente di particolari e minuzie che si muovono su un’asse temporale dal 1883 al 1988. Storie diverse, per tempo e per luoghi, che ruotano intorno a un unico spartito musicale, chiave di volta per le realtà che Montanaro costruisce con particolare precisione e attenzione. Miscuglio di generi e di sentimenti, l’opera prima di Montanaro ha il suo più grande pregio nell’osare, con le parole e con la narrazione, in un momento in cui sembra essere il più grande tabù.

Cosa hanno in comune Bjorn Korning, Edvard von Honninfjord-Dervinskij, Hoisbald e un ascoltatrice americana?
Il fatto che raccontano delle storie, e che queste storie sono collegate tra di loro. Che solo attraverso queste 4 persone poteva essere raccontata “La Croce”, e risolti i misteri che in essa continuano a presentarsi. Per il resto, hanno caratteri opposti e vivono vicende molto diverse. In tempi distanti. Sono persone alle quali, all’improvviso, accadono cose grandi. Ma, come possono accadere a qualunque persona: tutti vivono l’amore, l’inganno, magari la guerra. A tutti spettano scelte difficili. In fondo, penso sempre, ogni persona porta dentro di sé delle storie: la propria, ma anche quelle di altri. Quelli che di solito chiamiamo “ricordi”, secondo me sono anche e soprattutto storie che abbiamo in custodia… E queste quattro persone avevano questo, da ricordare. Da raccontare.

La musica, la narrazione è filtrata attraverso la musica. Tutto il resto è contorno. Cosa è per te la musica? Cosa rappresenta nel libro?
Sono un ascoltatore onnivoro di musica; dalla classica alla elettronica, dalla musica italiana trash anni '80 alla gregoriana. E, non so perché, quando ho cominciato a pensare all’Archivio, ho subito dato per scontato che ci fossero degli spartiti dentro; non cartelle dell’anagrafe, non libri, non foto. E la prima scena che mi è venuta in mente, mentre scrivevo, era quella, peraltro nemmeno molto originale, di due uomini che suonavano e una donna bellissima... Chi lo sa perché? Mi sono chiesto anch’io perché abbia fatto questa scelta. Ripeto, non lo so: però mi piacciono molte cose della musica. Il fatto che sia una narrazione, non un singolo istante; il fatto che sia suono, mentre il passato è in sé silenzio; che sia la forma più sublime di composizione; la forma più intuitiva di comunicazione; che non esista senza esecuzione; che possa semplificare passaggi estremamente complicati, e riesca comunque, anche se complicatissima, a sembrare essenziale; che possa essere fruita anche casualmente; che sia un linguaggio ostico; che sia tecnica pura al servizio dell’ispirazione. Mi auguro, sicuramente, che rappresenti il libro stesso: che il romanzo somigli a una musica. Una partitura ricca, ma facile all’ascolto.

Un romanzo storico, 4 tempi diversi e 4 luoghi opposti. Una narrazione appesa a un pentagramma musicale. Da dove nasce La croce Honninfjord?
Dalla fantasia. Dalla gioia. A me piace scrivere, ma non trovo interessante parlare di me stesso, né credo che l’unica cosa che un giovane autore ha da dire sia la classica storia di quattro ragazzi sotto la tettoia di una squallida periferia urbana che fumano uno spinello mentre pioviggina … A me sono venute in mente delle immagini: due uomini e una donna, un carteggio, un ragazzo che parte dalla Norvegia in una nave, un monaco, uno sterminato Archivio pieno di spartiti. Cosa avevano in comune? Ho cominciato a pensarci, sempre di più. A sentire che c’era una relazione tra di loro. Poi, all’improvviso, non so mai come è accaduto, tutto ha cominciato magicamente a coincidere. E allora ho scoperto che quella era la storia che volevo raccontare. È una sensazione bellissima. E mi sono messo a raccontare.
 
Leggi gli arretrati
 

The Best of December 2007
di Guido Dolara

CuLt - Dicembre 2007


 

- UnDERSIze
 
 
24 02 2012 CLICK, SI GIRA.
24 02 2012 E LA LETTERATURA?
24 02 2012 L’escapismo nella società del web 2.0
24 02 2012 Donne e sport
01 02 2012 IL CINEMA AI TEMPI DELLO SWITCH OFF

 

  Scopri ogni mesi i vincitori delle varie sezioni:
prosa pOEsia fumEtti inFORMazIone sTUdi vidEO fOtO

continua...


  :: chi siamo
:: contatti
Direttore Responsabile
Eugenia Romanelli
Responsabile News
Alessandra Caiulo
Responsabile Finanziario
Cristiana Scoppa
Graphic Designer
Cristina Manfucci
Web Master
Elisa Barbini
Powered by
i-node