un tuFFo nel mondo
un laboratorio di narrazioni, un gruppo di personaggi "poco" raCComandabili, un progetto di scRittura creativa, e qualche matita...

Un libro ke nasconde un laboratorio di vite
Un anno. Questo il tempo di gestazione per la prima antologia di racconti curata dal Gruppo Opìfice: "Tutti esplosi. Le trame di Opìfice" che vanta la prefazione di Massimo Carlotto ed è stata pubblicata dai tipi della Giulio Perrone Editore.
Il libro, delicato equilibrio di autori emergenti, si divide in 3 momenti narrativi,  filtro di interpretazione della realtà per i sei giovani sardi che formano il Gruppo Opifice. La sezione più riuscita è, senza dubbio, il “Ballo dei Ritmi e luoghi della terra” (le altre due sono “Dubbi postmoderni” e “Il ballo dei Frutti amari della velocità”) dove gli autori, fra cui spicca il cagliaritano Simone Olla, sono riusciti a creare un mondo parallelo che esaspera, in modo mai banale, ambienti e situazioni. Il testo, che comprende anche autori conosciuti, non si sforza (come molte altre raccolte, ossessionate dal fornire un lettore un minimo comune denominatore) di dare un senso di omogeneità e trova, proprio nel desiderio di esaltazione di tematiche differenti affrontate in modo volutamente opposto e contraddittorio, il suo punto di forza.

Con il gruppo Opifici abbiamo discusso del libro e dei futuri progetti.

Che cos'è il gruppo Opifice?
E' composto da sei personaggi poco raccomandabili che un bel giorno hanno deciso di uscire dalle loro stanze piene di libri e di tuffarsi nel mondo. Ci ha mosso (e per fortuna ci muove ancora) il desiderio di portare idee nuove all'attenzione delle coscienze, seminare dubbi in un'epoca drogata di certezze, fare opinione utilizzando qualunque strumento di comunicazione. Il progetto opificista inizia nel 2002 con il solito giornaletto fatto girare nelle facoltà (Cagliari e Roma), poi iniziano i convegni e la necessità di avere visibilità sul web. Nel 2004 approdiamo on-line con un sito internet che non si può scordare talmente era brutto, ma che comunque ha fatto la sua parte consentendoci di stabilire numerosissimi contatti e collaborazioni; una su tutte quella col filosofo francese Alain de Benoist.

Che cosa ha questa antologia di diverso dalle centinaia che invadono le librerie?
Assolutamente nulla. Abbiamo cercato di renderla diversa distribuendo i racconti selezionati in 3 momenti/spazi narrativi, che a nostro modo di vedere rimandano all'epoca in cui viviamo: Ritmi e luoghi della terra, Dubbi postmoderni, Frutti amari della velocità. Abbiamo cercato di renderla diversa associando a ogni racconto una illustrazione realizzata a matita. E poi non contenti abbiamo pensato a un prologo ed epilogo in fumetto, e a una prefazione di uno scrittore affermato (Massimo Carlotto). Tutti esplosi è un'antologia come le altre, però è nostra.

Come è nata è si è sviluppata questa idea?
Alla base c'era una necessità: l'intervento letterario come mezzo di azione metapolitica. Riteniamo infatti che l'intervento letterario nella pratica metapolitica sia molto importante, e questo è solamente un inizio. Volevamo aprirci al mondo dei racconti on-line e ci siamo inventati questo piccolo concorso di racconti: "Le trame di Opìfice". Per tutto il 2005, ogni mese, siamo stati invasi da racconti: alcuni eccellenti altri meno, alcuni tragicomici. Solo alla fine abbiamo deciso di raccoglierli in una antologia.

Quali sono i programmi futuri del gruppo Opifice?
Ce ne sono diversi. Visto che parliamo di Tutti esplosi, uno è strettamente legato a questa antologia. Lanceremo una sfida agli autori (e non solo) di Tutti esplosi chiedendo loro di partire da un racconto del volume costruendoci sopra un romanzo. E poi sicuramente ALBUM Europa, progetto di scrittura collettiva che abbiamo ideato in collaborazione con EggS e Anonima Scrittori, in cui si utilizza il viaggio come espediente narrativo: c'è un luogo di partenza, un luogo d'arrivo e un mezzo per percorrere la tratta.

Tutte le informazioni si trovano sul sito opifice.it


AIUTACI

PATROCINI E PARTNERS


Co-edizioni cartacee Bazarsaggi e Bazarcollection


  :: chi siamo
:: contatti
Direttore Responsabile
Eugenia Romanelli
Responsabile News
Alessandra Caiulo
Responsabile Finanziario
Cristiana Scoppa
Graphic Designer
Cristina Manfucci
Web Master
Elisa Barbini
Powered by
i-node