tiTolo a soRpresa
perkè è un titolo ke aZZarda... provoca... per poi stupire con un testo inteLLigente e ironico...

Gianluca Colloca
“La Vita sessuale di Alessandro Baricco”
pagg. 64, euro 5,00

L’esordio di Gianluca Colloca porta un nome divertente e allo stesso tempo irriverente. Il trentenne romano, redattore della webzine terranullius.it, ha scelto di intitolare il suo primo romanzo “La vita sessuale di Alessandro Baricco”. Un titolo azzardato, quasi una provocazione, che nasconde un testo intelligente, che ha grande punto di forza nell’ironia e nel cinismo dell’autore. Baricco, uno degli autori più famosi d’Italia, diventa però solo un espediente per raccontare lo strano viaggio di quattro amici a Copenhagen. Un viaggio fatto di contraddizioni, momenti ridicoli e riflessione. La bravura di Colloca sta nell’evidenziare il lato umano dei suoi personaggi che, fra improbabili sbronze e conquiste, si mostrano nudi di sentimenti ed emozioni. Non mancano però i momenti esilaranti. “La Vita Sessuale di Alessandro Baricco” è un romanzo che, facendo ridere, aiuta a riflettere su molte contraddizioni insite nella nostra società, a partire proprio dalla popolarità, spesso immotivata, e dai suoi effetti incontrollabili.

Da dove nasce questo titolo?
Il titolo primigenio era in verità un po’ diverso, e  cioè “Essere Alessandro Baricco”. Voleva essere un riferimento al film “Essere John Malkovich”, anche se poi le storie non hanno molto in comune, e così insieme agli editor della casa editrice abbiamo deciso di cambiarlo, scegliendo subito "La vita sessuale di Alessandro Baricco", anche col gusto di fare una piccola provocazione, però
sempre col sorriso sulle labbra.

Il libro, che racconta le vicessitudini di quattro ragazzi a Copenhagen, è pieno di “effetti speciali” e di divertentissime e rocambolesche avventure. Ce ne racconti almeno una?
Beh, se devo indicare soltanto un momento, dico quello in cui il protagonista è in discoteca e cerca di rimorchiare una ragazza sulla pista da ballo, ma la musica copre in parte le loro parole. Credo sia un pezzo piuttosto divertente. Anche se ce ne sono molti altri…

Sei riuscito a far dare alla letteratura, rappresentata in primis nel titolo da Baricco, una sfaccettatura divertente e ironica. E’ questo il tuo modo di vedere il mondo della narrativa italiana e non? Credi che gli autori si prendano troppo sul serio?
Ma no, anzi, la prima cosa è non prendere troppo sul serio nemmeno questo libro. Vuole essere un racconto comico, e spero che riesca a strappare qualche risata a chi legge, ma non si propone di affrontare discorsi complessi o temi elevati. È quasi slapstick direi, senza particolari
sottotesti, e come tale va preso.

Una curiosità: cosa ne pensi di Baricco?
Ho letto alcuni suoi libri. Non lo indicherei come mio scrittore preferito, ma nemmeno posso dire che scriva male. Semplicemente, non è il mio genere. Poi, per la storia, ho scelto lui più x la sua popolarità mediatica che non per motivi letterari. Come mi è già capitato di dire, se oggi riscrivessi il racconto magari al suo posto ci metterei Saviano.

Che progetti hai per il futuro?
Uscirà a breve il mio secondo romanzo intitolato “Pork soda”, per Scrittomisto/Rgb. È una storia completamente diversa, con tono e stile agli antipodi rispetto a “La vita sessuale di Alessandro Baricco”, ma spero posso avere gli stessi apprezzamenti. Per il resto, il mio obiettivo per il prossimo futuro è di riuscire a scrivere qualcosa che non abbia parolacce o riferimenti sessuali nel titolo o nel sottotitolo.

Ci consigli qualche autore esordiente e qualche tua vecchia conoscenza?
Rimanendo nell’ambito della narrativa italiana, consiglio senza dubbio Peppe Fiore e Simone Marcuzzi, esordienti che meriterebbero di essere famosi, altrochè. Poi, andando sul classico, anche a costo di essere un po’ banale, mi piace leggere soprattutto Tondelli e Pavese. Fra gli autori contemporanei, direi che Culicchia e Nori sono i miei preferiti.

Cosa ne pensi della narrativa italiana?
Anche se se ne dice spesso male, secondo me è in buona salute. Ci sono parecchi autori interessanti, anche fra i giovani. Forse manca l’autore assoluto, quello per cui strapparsi i capelli. Ma sono cose che si vedranno sul lungo periodo. E poi io ci tengo ai miei capelli.


AIUTACI

PATROCINI E PARTNERS


Co-edizioni cartacee Bazarsaggi e Bazarcollection


  :: chi siamo
:: contatti
Direttore Responsabile
Eugenia Romanelli
Responsabile News
Alessandra Caiulo
Responsabile Finanziario
Cristiana Scoppa
Graphic Designer
Cristina Manfucci
Web Master
Elisa Barbini
Powered by
i-node