di Guido Dolara
WE ♥ NYE
Avete intenzione di passare
il capodanno on the road? Dalla festa gaelica di Hogmanay
a Edimburgo fino ai sedici rintocchi di Dublino o (perché no?) la
ghiacciata Piazza Rossa moscovita, ecco tutte le dritte per una
notte senza freni
Passati i bagordi del Natale, il
capodanno è una festa celebrata in tutta Europa. Festa poco
religiosa, che trascende le distinzioni di identità etnica,
nazionale e di fede nell’Europa multiculturale. È una festa da
passare con amici, cercando di dimenticare tutte le dinamiche, i
litigi e le nostalgie del Natale in famiglia. Ma è anche una serata
che permette ai locali di raddoppiare i prezzi senza raddoppiare i
servizi. Per questo sempre più persone preferiscono festeggiare in
piazza finchè la temperatura lo permette, aspettando fuochi
d’artificio, campane o altri segnali dell’ arrivo del nuovo anno.
Tutte le metropoli del continente offrono grandi eventi in piazza,
dalla Puerta del Sol di Madrid, alla Piazza San
Venceslao di Praga, a tutto il centro di Amsterdam
(un suggerimento per chi va in Olanda, il posto per vedere i fuochi
è il tetto di NEMO, il museo disegnato da Renzo Piano con vista su
tutto il porto-
www.e-nemo.nl). La festa di strada forse più nota
d’Europa è quella di Edimburgo, chiamata con il nome gaelico di
Hogmanay (sito ufficiale
www.edinburghshogmanay.org), e nata proprio dallo spirito
protestante scozzese che aveva poca simpatia per la festa
semi-pagana del Natale. L’evento attira centinaia di migliaia di
visitatori e dura quattro giorni. Comprende fiaccolate, teatro di
strada, feste carnevalesche e un party di strada finale con fuochi
d’artificio il 31 dicembre. Per entrare in centro occorre un
biglietto gratuito da prenotare sul sito ufficiale della festa, in
modo di evitare folle eccessive. Quest’anno il concerto finale vedrà
la partecipazione di Blondie e degli Scissor Sisters (www.scissorsisters.com)
- questi ultimi pur essendo di New York ormai sono diventati
parte del panorama locale. Vivono infatti a Londra e incarnano forse
meglio di chiunque lo zeitgeist europeo di quest’anno,
sottilmente impegnato ma anche profondamente confuso. Anche gli
irlandesi, cugini celtici degli scozzesi, festeggiano l’arrivo del
nuovo anno per le strade di Dublino. La mezzanotte è segnata
da sedici rintocchi della Christ Church Cathedral, uso
consono alla cattolicissima Irlanda. Le folle che si trovano in
centro si riversano poi nelle centinaia di pub del centro della
città. L’inizio del 2005 sarà invece marcato il primo gennaio per le
strade del centro da otto bande in parata. I moscoviti, che
delle feste fanno da secoli un’arte, celebrano l’arrivo del nuovo
anno sulla Piazza Rossa davanti al Cremlino. Date le
temperature impossibili però la maggior parte preferisce finire
presto a casa di amici, preparando un enorme tavolo di zakuski
(antipasti), carni e dolci annaffiati da champagne di produzione
locale e, ovviamente, litri di vodka intervallati da lunghissimi
brindisi sentimentali. Meglio ancora per chi può portare la festa
lontano dagli angusti appartamenti della metropoli in qualche
casetta di campagna, o dacha, soprattutto se ben riscaldata da un
caminetto e con sauna.
Security alert
Nel clima di allarme per la
sicurezza degli ultimi anni le feste in piazza non sono sempre così
semplici da organizzare. A Londra per esempio quest’anno non
ci sarà il tradizionale megaraduno a Trafalgar Square. Rimangono
però per festeggiare le innumerevoli nottate extralong in discoteca.
Quest’anno da segnalare il ritorno della festa glamour di Madame
Pushca che organizza al club Egg a King’s Cross un party
in stile Parigi XVIII secolo pre-rivoluzionaria con obbligo di
vestito d’epoca. Per fare buon uso del proprio costume in maschera,
si può cominciare la serata alla cena medievale stile Enrico ottavo
all’Ivory House di St Katharine’s Dock, accanto alla
Torre di Londra.
Per un sound più alternativo, si
possono seguire i Chemical Brothers che segneranno la
mezzanotte nel roboante Turnmills (www.turnmills.co.uk/together)
. Per una festa nel quartiere immagine di Hoxton bisogna tenere
d’occhio il sito della discoteca 333 (www.333mother.com).
Chi la sera del primo gennaio ha ancora voglia di bagordi, può
spostarsi su Bruxelles con un rapido trasbordo in treno e
andare a La Demence (www.lademence.com),
uno dei rave gay più pazzi d’ Europa.
Il miglior film per il
capodanno
Tradizione immancabile del
capodanno russo è guardare il film “L’ ironia del destino” (Ирония
Судьбы, Или С Лёгким Паром!), trasmesso dal Canale 1 ogni anno.
Il film, girato nel 1975, racconta la storia di un simpatico medico
moscovita che ubriaco la sera di capodanno si trova all’aeroporto di
Mosca e viene imbarcato per sbaglio su un volo per Leningrado.
Ignaro di essere arrivato in un’altra città trova una casa che ha
esattamente lo stesso indirizzo (le strade sovietiche avevano un
pool di nomi limitatissimo) e la sua chiave di Mosca gli permette di
entrare nell’appartamento. La bellissima padrona inizialmente lo
rifiuta, ma tra una canzone e l’altra piano piano si arrende
all’ironia della sorte e allo spirito dell’anno nuovo. |