di Oliva Muratore
Living generation
I luoghi
dell’abitare diventano il tema di un concorso a Tokio che lancerà i
designer del futuro. Intanto anche la quotidianità di una tazza di
tè chiede creatività…
Un concorso porta a Tokio i
giovani designer
Alla grande manifestazione
di Tokio Designer's Week 2004, conclusasi nel mese
di ottobre 2004, l'Italia ha partecipato con due iniziative,
collegate dal tema comune del Living Italiano, riletto come
spazio ibrido per eccellenza, luogo della contaminazione
linguistica e funzionale, territorio di coabitazione di molteplici
interpretazioni sul tema dell'abitare, realizzate grazie al
contributo dell’Istituto nazionale per il Commercio Estero.
La prima è la
mostra intitolata
"Open Living"
che si è tenuta alla Spiral Hall, allestita sotto la
direzione del famoso designer Denis Santachiara seguendo il
progetto di allestimento di Davide Sani. Visitandola, si ha
modo di viaggiare attraverso i vari modi di rileggere il
tema dell'abitare,
del "living" nel nostro paese, interpretato dai designer
contemporanei, in modo da delineare, così, un'antropologia moderna
dell'abitare italiano.
La seconda è l'installazione
nell'ambito dell' "Open Living in
Container", in una città
provvisoria formata da vecchi container sull'isola artificiale di
Odaiba:
qui il vincitore della consultazione-premio per giovani designer
sotto i 40 anni d'età (bandito recentemente dall'Istituto
nazionale per il Commercio Estero
con l’intento di valorizzare
e dare visibilità alla creatività dei
giovani
nell'architettura, design e arti) ha potuto visualizzare i nuovi
scenari della creatività riferiti al mondo del design italiano,
realizzando la sua installazione. Nel loro complesso entrambi gli
eventi hanno dunque come scopo finale quello di offrire alla
riflessione del visitatore una
visione complessiva dello stato
attuale della produzione e della ricerca italiana nell'ambito del
living: con la prima iniziativa, infatti, si proporranno i prodotti
che al momento risultano essere all'avanguardia nel campo del design
italiano; con la seconda saranno protagonisti i possibili scenari
futuri della produzione nostrana, grazie alle proposte dei
giovani architetti,
designer
e artisti
frutto della competizione.
Per informazioni:
ICE - Istituto Nazionale Per Il Commercio Estero -
via Liszt 21, 00144 Roma; Tel
0659921; fax 0659926869; email progettazione@ice.it.
Il tè si
butta nel design - Twinings Design Competition
Il tè Twinings,
attraverso il distributore in Italia D&C, entra nel mondo del
design con il concorso Twinigs Design Competition, riservato
ad architetti e designer under 35 per realizzare il nuovo design per
il rito del consumo del tè nella società contemporanea. Con il
supporto del Consorzio Poli.design, sotto il patrocinio della
Facoltà del design del Politecnico di Milano e con la
collaborazione della rivista Interni il premio invita i
concorrenti a liberare la loro creatività affrontando gli oggetti
legati al tè: teiere, zuccheriere, tazzine, tea caddy, colini,
vassoi. D&C e Twinings metteranno in produzione il progetto
vincitore che sarà proclamato da una giuria competente: sarà
premiato il progetto più innovativo e aderente agli scenari
delineati sul tema e che avrà come punto di partenza lo studio della
relazione tra tè e “sistema servizio”: luoghi/ambienti del vissuto
quotidiano e differenti contesti in cui il tè viene oggi preparato e
consumato. La relazione tra la linea di prodotti per il consumo del
tè e le nuove culture emergenti, e le conseguenti possibili
occasioni di consumo, è uno dei quattro i punti fondamentali sui
quali definire i presupposti per sviluppare i progetti. Iscrizioni e
consegna del materiale entro il
17 dicembre.
www.polidesign.net o
www.dec.it.
CLAC -
Mostra gioco sul design “Cos’è?”
La mostra gioco
sul design, ideata da MUBA, è organizzata dal Comune di Cantù
presso il CLAC, Galleria del Design e dell'Arredamento. “Come
nascono le cose? Come viene disegnata la loro forma, come si decide
con quale materiale realizzarle?” La mostra è un percorso di
gioco che si propone di far capire ai bambini come dietro ogni
oggetto ci sia un progetto creativo, strettamente connesso alla sua
funzione e al materiale in cui viene prodotto. Il
percorso è incentrato su oggetti semplici e familiari, ognuno dei
quali è "testimonial" di un diverso materiale. I giochi
proposti consentono di capire il perchè della forma degli oggetti,
di conoscere i processi produttivi, di scoprire i segreti dei
diversi materiali, alcuni dei quali accompagnano da molto tempo la
storia dell'uomo, come legno e metallo. Dopo l'esperienza compiuta
nelle diverse installazioni di gioco, via libera alla creatività:
nel laboratorio i bambini possono progettare e costruire oggetti
assistiti da animatori specializzati.
CLAC -
Piazza Garibaldi, 5 - Cantù
Fino al 5 dicembre
2004
Info e
prenotazioni: Ellecistudio,
Segreteria organizzativa tel.031301037
- fax 031299028
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tutto il meglio dell’oggettistica 2002
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Adi Design
Index 2003, Edizioni
Compositori |