di Andrea Mugnaini
Il fascino sinistro del Guatemala
Terra dalla bellezza tragica e
amara. Terra amata. Dagli studenti per studiare lo spagnolo, dai
viaggiatori per confrontarsi con una cultura antica e una natura
inviolata
5 cose da non perdere
- Scalare il vulcano Pacaya
- Le chiese di Antigua
- I villaggi sperduti dei
monti Cuchumatanes
- Arrivare a Livingston
attraverso il Rio Dulce
- La foresta di Tikal
Cosa vedere
Vulcani, terremoti, guerra
civile. La storia del Guatemala è segnata dalle conseguenze di
eventi tragici. Le tracce del passato sono tuttora visibili e
continuano a condizionare e a influenzare il presente. In primo
luogo ad Antigua, completamente distrutta da un terribile
terremoto nel 1773. Alcune delle numerose chiese della città sono
state restaurate come La Merced, con una facciata molto
elaborata dai colori senape e bianco. Altre, come il Colegio de
San Jeronimo, sono rimaste abbandonate, ma non per questo
risultano meno affascinanti. Oggi Antigua, su cui incombono i
vulcani Fuego, Aqua e Acatenango, è una città
vivace e piacevole. Molti studenti, soprattutto americani, l’hanno
scelta come sede per frequentare corsi di lingua spagnola (il sito
www.guatemala365.com è un’ottima fonte di informazione e
consigli pratici per scegliere quella giusta).
Antigua
è anche la base per scalare il vulcano Pacaya, il più
accessibile e anche uno dei pochi ancora in attività. Due volte al
giorno per 8 dollari molte agenzie organizzano escursioni (un buon
indirizzo è Paraiso Maya, 5 Calle Poniente n.6, tel.
00502.8322071). Ci vogliono due ore di cammino un po’ faticose, ma
arrivati in vetta lo spettacolo è magnifico.
Anche sul lago Atitlan
il paesaggio è dominato dai vulcani. Dei paesini che si affacciano
sul lago, Panajachel è il più comodo per visitare i dintorni
ma anche il più turistico. Noi consigliamo San Pedro La Laguna
dove è possibile fare escursioni a cavallo (Excursion Big Foot
tel. 00502.2046267) e riposarsi nelle calde acque termali (Thermal
Waters tel. 00502.2069658).
Livingston,
affacciata sul golfo del Messico, è l’unica città del Guatemala
popolata da garifuna, discendenti degli schiavi africani, e
si può raggiungere solo via acqua. E’ un luogo piacevole dove
passare qualche giorno con possibili escursioni lungo le gole del
Rio Dulce, alle cascate di Siete Altares o alla splendida
spiaggia di Playa Blanca. La migliore agenzia a cui
rivolgersi è Exotic Travel, presso il ristorante Bahia
Azul (tel. 00502.9470049).
Chichicastenango
in genere è un luogo di arrivo per visitare il suo splendido ma
inflazionatissimo mercato del giovedì e della domenica. Sarebbe
invece bello che fosse un punto di partenza per visitare il
triangolo Ixil e i paesi dell’altipiano dei Cuchumatanes
dove sopravvivono ancora intatte le tradizioni e la cultura maya.
Imperdibili, infine, le rovine maya di Tikal, immerse nella
foresta popolata di scimmie urlatrici e coloratissimi uccelli. Dal
tempio n. 5, recentemente restaurato, si gode una vista mozzafiato.
Comprare
Gli
abiti e le stoffe dai mille colori, tessuti a mano dalle donne maya,
sono tra gli oggetti più interessanti per i turisti. Il mercato
settimanale è il luogo migliore dove poterli acquistare. Quello di
Chichicastenango è il più conosciuto (ogni giovedì e
domenica) ma anche quello dove vengono scaricate orde di turisti dei
viaggi organizzati. Noi consigliamo il mercato del venerdì di San
Francisco el Alto o di Solola. Splendide ceramiche
vengono realizzate a San Antonio Palopo sul lago Atitlan
in un atelier nei pressi della chiesa principale. Ad Antigua, Nim
Po’t (5 Avenida Norte 29) è una specie di grande magazzino con
molti e variegati vestiti, oltre a stoffe e oggetti di artigianato.
Tutto a prezzi ragionevoli.
Dormire
Panajachel,
Hotel Utz Jay (Calle 15 Febrero, tel.00502 7620217)
Livingston,
Hotel Doña Alida (tel.00502 9470027)
Antigua, Hotel Los Nazarenos (Callejon
Camposeco 3-D, tel. 00502 78323201)
Chichicastenango, Santo Tomas (7
Avenida 5-32, tel. 00502 7561061)
Flores, Hospedaje Doña Goya (tel.00502 9263538)
Mangiare
Ad Antigua, da non perdere le
colazioni al Kaffee Fernando (7 Avenida Norte 43) e i dolci
al Doña Maria Gordillo Dulces Tipicos (4 Calle Oriente 11).
Per i pranzi consigliamo La Cuevita de Los Urquizu (2 Calle
Oriente 9). Per un cocktail dopocena il Café No Sé (1 Avenida
Sur #11C) dove organizzano mostre e serate con musica dal vivo. A
San Pedro La Laguna il ristorante Luna Azul (400 mt sulla
destra arrivando in barca) ha una vista splendida. A Livingston
buone cene a base di pesce al Tiburon Gato (tel. 00502
9470631).
Leggere il Guatemala
Rigoberta Menchu, donna maya nata in un
villaggio della Sierra Madre, ha ottenuto il premio Nobel per
la pace nel 1992 per l’impegno in difesa dei diritti umani in
Guatemala e della popolazione indigena; ha raccontato la sua vita
nel libro Mi chiamo Rigoberta Menchù (Giunti, 1999). Nel
romanzo Antigua, vita mia (Feltrinelli, 2000), la scrittrice
cilena Marcela Serrano riesce a evocare attraverso un’opera
di fantasia la magia reale di questa magnifica città. Il Guatemala
vanta un altro premio Nobel, questa volta della letteratura.
Miguel Angel Asturias ha ottenuto l’onorificenza nel 1967. La
sua opera più famosa è Il signor presidente (Feltrinelli,
1975), romanzo che descrive la malvagità di un dittatore
sudamericano insensibile e corrotto.
Risorse internet
http://www.tikalpark.com Informazioni
e notizie sul parco di Tikal
http://www.mayaparadise.com Guida alla
regione del Rio Dulce: informazioni turistiche, storia
geografia
http://www.frmt.org
Sito ufficiale della Fondazione Rigoberta Menchu
http://www.guatemalaweb.com Sito molto
completo e aggiornato per preparare un viaggio in Guatemala |