di Andrea Lisi

Post techno, new wave techno, glam techno

Ovvero strategia di sopravvivenza di un branco di sciacalli intorno all'unico cibo rimasto in circolazione: gli avanzi della punk dance.

  

Ci siamo. Il momento è stramaturo per spingervi a un faccia a faccia incondizionato con il sound della etichetta tedesca intorno a cui gira tutto il baraccone della punk-dance degli ultimi anni: la International dj gigolò di Monaco di Baviera. Ne abbiamo parlato a iosa, a più riprese, in passato. Dicesi punk-dance una miscela assolutamente accattivante di pose rockettare, nichilismo postpunk, ritmiche electro disco e techno che triturano tutto lo scibile della musica degli ultimi 25 anni, trasformando in materiale di recupero quella che una volta era sperimentazione, creazione di contesti percettivi nuovi. Il postmodernismo strumentale dell'avanguardia precipitato in postmodernismo finale, strategia di sopravvivenza di un branco di sciacalli euforici e privi di futuro che banchettano sull'unico cibo rimasto in circolazione: gli avanzi.

 

Meno ingenuo e solare del big beat anni 90, smaliziato come un esperto di marketing sufficientemente cinico per sedurre ma anche abbastanza intelligente per disgustarsi, il suono della Gigolò apparecchia idealmente festini decadenti elettrici irresistibili, dove si passa con disinvoltura dallo scatenamento delle passioni all'irrigidimento cerebrale, dalle stoccate di gran classe agli sbracamenti pop. Molta ruffianeria e molta posa ma anche un sottofondo di humour noir e a sprazzi un'eleganza che fanno la differenza in un panorama affollato di prodotti intrisi di analoga musicalità. Aprire il catalogo dalla grafica sexpistolsiana è scoprire come gran parte dei tormentoni più arty delle stagioni post 11 settembre sia marchiata International dj Gigolò: dagli inni electro techno di David Carretta, monumento vivente della dance puramente europea, agli inventori dell'electroclash Miss kittin and The hacker e Fischerspooner con tutto il nutrito drappello di interpreti del genere: Steril, Mt sims, Cross over, Plastique de reve, Zombie Nation, Fat Truckers, oltre ai technomani internazionali, da sua maestà Dave Clarke a Richard Bartz, all'oscuro Terence Fixmer. Sul pluralismo di linguaggi predomina un'attitudine epica, una consistenza sonora ed emotiva, un'intransigenza teutonica che emerge molto bene nelle produzioni del gran capo dell'etichetta, il supergigolò, l'istrionico, mattatore Dj Hell.  Ormai veterano del circuito europeo dei club, dopo essere stato considerato per anni un eccentrico provocatore per la sua maniera di presentarsi e per le scelte nostalgiche e compromesse con il rock e il pop, è ormai riconosciuto come punto di riferimento essenziale delle notti del ventunesimo secolo.  Ogni suo set è letteralmente uno spettacolo perchè personaggio e personalità sono la stessa cosa quando sale in consolle. Anzi, è proprio lui ad aver dato slancio definitivo alla pratica del dj-ing come performance annullando ogni  residua differenziazione tra un selezionatore e il front man di una rock band, pratica ampliamente imitata negli ultimi anni. Per la seconda volta in Italia in meno di un anno, questo mese sarà possibile ascoltare e ballare Dj Hell il 3 ai Magazzini Generali di Milano e il 4 al Cocoricò di Riccione. Da approfittare.

Su www.gigolo-records.de oltre ad avere l'elenco completo delle pubblicazioni dell'etichetta e un saggio del suo stile, a disposizione anche la playlist del momento di Dj Hell, tanto per farvi un'idea..

 

Ma a dicembre, sempre il 3, al Totem di Vicenza, si affaccia in Italia anche l'altro membro dello stato maggiore dell' International dj gigolò, l'oriundo greco Savas Pascalidis esperto in tracce di impressionante carica travolgente, un po' disco europea hi energy, un po' elettro house, un po' techno, autore di numerosi riempipista delle passate stagioni. Più gioviale di Dj HellI, la sua musica è ideale anche per party dove l'inquietudine è indesiderata. Quindi, divertimento assicurato.

Nel suo caso, essendo l'artista anche boss di un'altra label topica per il sound del momento, la Lasergun, per la quale incide anche come Superastronaut e Universal Power, è altamente consigliabile un giro intorno a www.lasergun-records.com

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