|
di Gabriella Serusi
Margini
La danza contemporanea è una forma espressiva che può vivere e
prosperare ai margini. Ma cosa sono i margini? E rispetto a cosa si
può stare ai margini?
Il
sottobosco delle compagnie sperimentali escluse dai circuiti
ufficiali cerca continuamente visibilità all’interno dei festival
specializzati o dentro i teatri convenzionati delle città italiane.
Nascono continuamente compagnie giovani alla ricerca di un’identità
autentica e in grado di rapportarsi con le emergenze della società e
del territorio. Oggi che il confine fra centro e periferie si va
sgretolando, è significativo e necessario guardare oltre.
Oltre significa cercare fra le pieghe dell’ufficialità, abbracciare
il nuovo con curiosità, preferire il disagio sensoriale.
A Torino, da qualche anno la rassegna
di teatro e danza dal titolo Marginalia, proposta dal teatro
convenzionato L’Espace, sta all’erta e si preoccupa di
monitorare il territorio e di dare voce a chi voce ancora
propriamente non ha. È una rassegna eccentrica ed eclettica che
porta alla ribalta le nuove proposte, quelle più giovani e
interessanti. Lo fa con passione e impegno senza troppe paure in uno
degli spazi più singolari e atipici della città. Ecco gli eventi da
non perdere:
Di dei e di passanti
Spettacolo di danza delicato e
coinvolgente, Di dei e di passanti si fonda sul confronto di
linguaggi differenti: da una parte la danza indiana, dall’altra
quella Butoh. È un sorprendente incontro fra discipline
classiche e tradizionali con l’attualità e il quotidiano. Nello
spettacolo il gesto preciso e controllato incontra la casualità
irregolare dei modi comuni e delle abitudini giornaliere, generando
così ritmi e alfabeti espressivi incondizionati e nuovi. Il gesto e
il corpo con la sua prepotente fisicità vanifica lo iato fra il
divino e il prosaico.
Lontano
Lontano è un testo che genera
paesaggi coreografici e sensoriali. Un luogo dell’immaginario carico
di emozioni che la danza dei corpi in scena traduce in movimenti
evocativi e forti. Prodotto dalla compagnia Raffaella De Vita
e da EgriBiancoDanza, Lontano è uno spettacolo che si
avvale dell’interpretazione della De Vita, autrice anche del
testo. Viaggio intorno all’emigrazione e altri temi scottanti
rivissuti sulle note di un triste tango. La musica e il corpo
dell’attrice-danzatrice affondano le radici in uno spaccato di
verità ma volano alto fino a librarsi nei cieli dell’illusione.
Rassegna Marginalia 7 edizione, L’ESPACE,
Torino, via Mantova 38.
www.salaespace.it
Gli spettacoli:
LONTANO di Raffaella De Vita e
EgriBiancoDanza
Dal 20 dicembre al 28, Biglietti da
10 a 8 Euro
DI DEI E DI PASSANTI di OncaOnca.
Dicembre 2004
(date da definire) |