La prefazione di SeRGio CauCino

 

I contributi di:

MaTTeo BiaNChiNi

EVa BUiaTTi

MaRZia Di MenTo

GuiDo DoLaRa

ENRiCo Lo VeRSo

CRiStiAna SCoPPa

VLaDiMIR LuXuRIa

 

Scrivere e raccontare in stile Bazar significa mischiare le categorie stilistiche, i registri narrativi, i generi letterari, i confini tra realtà e finzione e disordinare le architetture del testo e le gerarchie tra i personaggi.

 

Contaminazione, trasversalità, nomadismi, spazi aperti: per questo “La traversata di Emma Costa Rubens è un romanzo corale.

 

A scriverlo infatti non è solo il direttore di Bazar, Eugenia Romanelli, ma anche molti collaboratori della rivista.

 

 

Come in una piazza o appunto in un bazar, il libro ospita infatti contributi molto diversi tra loro: narratori che sono anche politologi (Guido Dolara), archeologi (Marzia Di Mento) ginecologi (Metella Dei), sindaci (Giovanni Bettarini e Alessia Ballini), notai (Franco Lupo), show man (Vladimir Luxuria), attori (Enrico Lo Verso e Maria Cristina Marinelli), fotografi (Francesco Crocco), giornalisti (Alessandra Retico, Monica Guerzoni, Valeria Vantaggi, Cristiana Scoppa), tour operator (Claudia Casali), pedagogisti (Matteo Bianchini e Valentina Casavola), project manager (Sergio Caucino), scienziati (Eva Buiatti), etc.

          

La trama.

Si narra la storia di un viaggio da Viareggio a New York su una barca a vela di quindici metri comandata da una donna, compiuto da sette persone.

Nei due mesi di avventure per mare il desiderio di ripercorrere quella stessa tratta, antica rotta dei primi emigranti che lasciavano l’Europa alla ricerca di un mondo nuovo e nuove speranze si trasforma in tanti personali viaggi, ognuno della propria verità.

Liti, amori, segreti svelati, paure e entusiasmi improvvisi si mescolano a burrasche, calme piatte, balene e delfini, gare di vela e incidenti imprevisti e l’aspetto psicologico si confonde con quello meramente narrativo tipico del racconto d’avventura.

L’arrivo al porto di Manhattan avviene il giorno dopo il crollo delle torri gemelle, evento del quale nessuno a bordo sa nulla a causa di un guasto tecnico alle apparecchiature.

La visione finale dell’America disalberata (come la barca che è reduce da un terribile naufragio) è occasione narrativa per una riflessione sul vecchio e il nuovo, passato e futuro, Europa e Stati Uniti, libertà e prepotenze.

Il romanzo è suddiviso in due parti, una statica, la prima, e una dinamica, la seconda: nella prima si descrivono e presentano i personaggi dell’equipaggio attraverso un profilo soprattutto psicologico. Nella seconda comincia la narrazione pura.

 

 

Bazar e il talent scouting: AM Marotta e i fratelli Caucino

Un editore Bazar style sono sicuramente gli AM Marotta, eredi dello scrittore napoletano Giuseppe Marotta.

Giovani, carini e occupatissimi a creare un diverso destino per i libri, persi nell'era dei nuovi mezzi espressivi, giocano sulla cultura multimodale del collage (stilistico e intellettuale) per comunicare con tutti i mezzi che oggi sono a disposizione. Parola d’odine? Interazione artistica.

 

 

 

Sergio Caucino, scrittore, project  manager e velista, ha redatto il diario di bordo del NEOS, il quindicimetri che nel romanzo attraversa l’Atlantico. Ma Sergio è anche autore testi dei brani scritti dal fratello, Fabio Caucino, ormai diventato cantautore-cult del nuovo jazz italiano.

Più volte recensito da Bazar (www.bazarweb.info), La Repubblica e La Stampa, è gloriosamente approdato a La Palma di Roma per il Jazz Festival della Fandango.

Prodotto da Echi di Musica e R&G Zedde, etichette giovani che Bazar sostiene come trampolino per nuove proposte libere e indipendenti, Caucino è appena uscito con Immagini da sopra il cielo, lavoro discografico realizzato con la collaborazione straordinaria di Armando Corsi e Flavio Boltro e segnalato tra le migliori opere prime italiane nella speciale classifica del Premio Tenco dedicata agli esordienti.

La carriera artistica di Fabio Caucino è un costante crescedo di riconoscimenti: dalla vittoria nel 2001 con il gruppo Animamagra (di cui è stato fondatore) quale miglior formazione, al Concorso nazionale Senza etichetta (Ciriè, TO), con Mogol Presidente di giuria, fino al secondo premio al concorso Biella Festival 2004 – Etichette Indipendenti Autori Cantautori, indetto con la collaborazione di DemoRai – Radio 1 RAI.

Caucino proviene dalla tradizione italiana della scuola piemontese e ligure e ha lavorato con artisti del calibro di Samuele Bersani, Vinicio Capossela, Nicola Arigliano, Nada, Subsonica, Mau Mau e Armando Corsi (chitarrista di Ivano Fossati, Ornella Vanoni e Paco de Lucia). Collaborazioni e contaminazioni anche con Marco Carena, Federico Bianco, Luca Morino, Antonello Vannucchi, Giampaolo Ascolese, Elio Tatti, Marco Brioschi, Marco Fadda e Ivano Borgazzi.

 

Prossimi eventi Bazar style!

Dove? Napoli, Roma, Firenze, Milano, Torino.

Quando? 2005

Chi? Bazar staff, AM Marotta, Fratelli Caucino

Come? La presentazione del romanzo La traversata di Emma Costa Rubens verrà fatta in club e teatri. Il team Bazar modera e coordina lo show. I Marotta boys, Sergio Caucino e Eugenia Romanelli interpretano il libro con letture e commenti, mentre Fabio Caucino e i suoi musicisti si esibiscono dal vivo: una alternanza tra ritmi e temi in stile Bazar.

Perché? Per la voglia di vivere e giocare.

 

Bazar Press Office

bazarcomunica@bazarweb.info

 

 

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Ultimo aggiornamento: .10-04-05