“ Dear George: Lettera to the
President”
LETTURA AL PUBBLICO DI LETTERE APERTE SCRITTE DAL POPOLO
AMERICANO AL PRESIDENTE G. W. BUSH
SPETTACOLO RAPPRESENTATO IN CONTEMPORANEA NEGLI STATI
UNITI ED IN ITALIA A ROMA PER L’EUROPA IN OTTOBRE
Gaby Ford, in collaborazione con West
50th street productions, Marcus Woollen, e Giovanni Samaritani,
presenta:
The (not only) English Theatre of Rome in “Dear George: lettera
to the President” presso il Teatro Arciliuto sito in Piazza
Montevecchio, 5 (tra via dei Coronari e Piazza Navona) Roma,
Italia.
Lo spettacolo verrà rappresentato nei giorni 26, 27 e 28 ottobre
2004, alle ore 20,00 in lingua Inglese con l’intenzione di
leggere le varie opinioni del americano comune anche a pubblico
che non conosce l’inglese. Alle ore 21,30 sarà rappresentato
anche in lingua Italiana.
Nel mese di Ottobre “Dear George: lettera to the President”
verrà rappresentato in almeno 25 Teatri distribuiti in tutti gli
Stati Uniti d’America. Sarà rappresentato sia in Stati che hanno
una percentuale di maggioranza Repubblicana come l’Alaska, il
Wyoming, e il Texas, sia in stati con maggioranza Democratica
come la California, New York e sia in quelli con percentuali
equilibrate come l’Ohio, North Carolina e sarà rappresentato
anche a Roma in Italia.
La spettacolo consiste nella compilazione di lettere aperte
scritte dal popolo americano al Presidente degli Stati Uniti G.
W. Bush nel periodo della sua carica dal Memorial Day al Labor
Day. Le lettere provengono da tutti i 50 Stati di appartenenza
compresi DC, Porto Rico e US Virgin Islands ed anche da
americani residenti all’estero e sono rappresentative di un
largo spettro di opinioni su i più importanti argomenti
nazionali incluso la guerra in Iraq, l’Economia in genere, il
matrimonio tra gay e l’11 settembre.
Nel rispetto della libertà di espressione e di opinione gli
attori leggeranno le lettere aperte scritte al Presidente.
Marcus Woollen, ideatore di “Dear George: letters to the
President” afferma che: “Le opinioni del pubblico americano nei
riguardi del Presidente sono fermamente divise al 50%, ma
interpretare questa netta divisione in proiezioni per le
elezioni non dà giustizia alla passione e all’intelligenza del
popolo americano. La nostra esperienza è molto più complessa di
un semplicistico ragionamento basato su sound bytes o su ratings.
Le lettere esprimono un affascinante e complesso ritratto della
nostra nazione di oggi. Nel rappresentare le singole opinioni
“Dear Gorge: Letters to the President” è alternativa obbiettiva,
e non di parte, alla comunicazione mediatica spesso al servizio
di una o dell’altra parte politica.”
La collezione delle 1500 lettere ricevute per la realizzazione
di questo progetto possono essere viste collegandosi al sito:
http://www.deargeorgeletters.com/.
Nello sforzo di esplorare l’esistenza di una comunicazione
più arcaica, nel corso della stagione 2004-2005, la compagnia
The (not only) English Theatre produrrà altri due spettacoli
utilizzando sempre lo stesso formato delle lettere. Andranno in
scena, a seguito dei recenti successi a Broadway, “Address
Unknown” di Katherine Kressmann Taylor e “Love Letters” di A. J.
Gurney, premiato con un premio Pulitzer.
Ulteriori informazioni riguardo alla compagnia The (not only)
English Theatre potranno essere trovate sul sito:
http://www.englishtheatre.com/.
suggested donation: 10 euro, libera offerta. |